Teoria differenziale delle emozioni

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    La Teoria Differenziale delle Emozioni (in inglese “Differential Emotions Theory”: DET) è la teoria avanzata da Carroll Izard che prende le mosse dalle osservazioni sulle espressioni facciali delle emozioni, e si propone di fornire un quadro di riferimento per interpretare i tratti della personalità, che sarebbero almeno in parte riconducibili al modo in cui si strutturano gli schemi emotivi.

    L’aggettivo “differenziale” sta ad indicare che viene identificato un ristretto numero di emozioni di base chiaramente distinguibili fra loro: interesse, gioia/felicità, tristezza, rabbia, disgusto e paura. Ciascuna di queste emozioni di base presenta un suo profilo specifico in termini di sensazioni provate, strutture nervose sottostanti, funzione evolutiva, situazioni scatenanti e comportamenti evocati. Attraverso gli schemi emotivi generati dalla stratificazione cognitiva, da queste emozioni fondamentali innate si possono sviluppare le più diverse combinazioni dei sentimenti, che emergono nel corso dell’esperienza e della maturazione socio-culturale.

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