Architettura

Art nouveau

L’art nouveau è un movimento artistico-filosofico che nasce in Francia tra la fine dell’800 e le prime decadi del 1900, diffondendosi in tutta Europa con nomi diversi nelle diverse nazioni: in Italia noto come stile floreale o stile liberty (dai magazzini inglesi di A. Lasenby Liberty, che vendevano oggetti Art nouveau); in Germania Jugendstil, in …

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Cariatide

La cariatide (detta anche canèfora) è una scultura utilizzata come colonna, che oltre a sostenere elementi architettonici ha anche una funzione decorativa, ad immagine di figura femminile (quella a figura maschile si definisce talamone).

Capriata

In Architettura, la capriata è una struttura in legno a sezione triangolare impiegata per costruire i tetti. La sua conformazione non permette di scaricare orizzontalmente le forze sui muri. I due arcarecci, che danno l’inclinazione del tetto, sono pertanto uniti da una trave orizzontale chiamata “catena”. A completamento della capriata ricordiamo altri elementi di connessione …

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Capitello

Il capitello (dal latino capitellum) è l’elemento che raccorda le colonne e la trabeazione.  È il sostegno verticale (colonna, lesena) degli ordini architettonici, la cui funzione decorativa è quella di interfacciare la superficie tonda della colonna con quella rettilinea delle testate delle travi da essa sostenute. Altra funzione del capitello è quella di aumentare la …

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Campata

Il termine campata è usato in Architettura ed in Ingegneria Civile per definire la distanza tra due colonne o piedritti, intesa come distanza tra gli assi, da non confondere con la “luce” che misura la “distanza utile” tra due colonne.

Bugnato

In Architettura, il bugnato è una lavorazione muraria esterna (di facciata di un edificio) utilizzata sin dall’antichità e ripresa, con modalità e forme diverse, fino all’epoca contemporanea, caratterizzata da blocchi di pietra sovrapposti a file sfalsate preventivamente lavorate in modo che i giunti orizzontali e verticali risultino scanalati ed arretrati rispetto al piano di facciata …

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Arco

In Architettura, l’arco è un elemento strutturale curvo sostenuto da due piedritti, tipicamente – salvo rare eccezioni – sospeso su uno spazio vuoto. L’arco è generalmente costituito da conci (pietre tagliate o laterizio), i cui giunti vengono posizionati radialmente in riferimento ad un ipotetico centro: tal motivo giustifica la forma trapezoidale dei conci, veri e propri …

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Archivolto

In Architettura, l’archivolto è l’elemento curvato, singolo ma spesso associato all’architrave, come completamento della tipologia di portale. Era impiegato nel medioevo e nell’architettura romana.

Architrave

In Architettura, con il termina architrave (dal latino trave maestra, detta anche epistilio, sopraccolonnio o soprassoglio) si indicano gli elementi costruttivi rettilinei orizzontali che poggiano su due colonne, o pilastri, per costituire un portale. Con il termine architrave oggi possiamo anche indicare una “trave”.

Archetto

In Architettura, l’archetto è un motivo ornamentale impiegato principalmente dall’architettura romanica, è costituito da una serie di sporgenze dello spessore del muro modellate a guisa di piccoli archi affiancati l’uno all’atro. Dal momento che gli archetti non creano aperture nel muro, vengono anche chiamati “archetti ciechi”.

Arcata

In Architettura, il termine arcata indica un’apertura a forma di arco praticata in un muro. L’arcata cieca, invece, è un arco che solitamente fa parte di una serie continua, sovrapposto ad una parete chiusa, come fattore decorativo.

Antis (in antis)

Il termine “in antis” viene impiegato per definire una tipologia di tempio classico – le cui colonne, sistemate sulla facciata – sono comprese nei prolungamenti dei muri perimetrali longitudinali. Le ante, infatti, non sono altro che i prolungamenti esterni dei muri, al di fuori del perimetro che definiscono uno spazio semichiuso di fronte all’ingresso.

Ambulacro

Nell’antica Roma, in Architettura, con il termine ambulacro veniva indicato un lungo corridoio di un interno. Nell’architettura romanica e gotica, invece, viene utilizzato per indicare il circuito a forma di U, praticabile dietro il coro, detto anche “deambulatorio”.

Agorà

La piazza principale nelle antiche città della Grecia è detta agorà, in genere circondata da portici coperti, ove si svolgeva il mercato e, spesso, le pubbliche adunanze. L’agorà greca corrisponde al “foro” romano.

Abaco (architettura)

In Architettura l’abaco corrisponde alla parte superiore di un capitello (stile gotico), a forma di parallelepipedo o di tavoletta, dove poggia l’arco o l’architrave. Nell’antica Roma l’abaco era una tavola usata per esporre il vasellame ed oggetti artistici quando si facevano banchetti. Nella Chiesa cristiana identifica il tavolino dove vengono posati, nel presbiterio, i vari …

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Piramide (architettura)

In Archeologia ed Architettura, la piramide è una struttura monumentale architettonica con diverse funzioni, realizzata soprattutto in antichità, in particolare dagli Egizi in Egitto, dai Sumeri in Mesopotamia, dai Maya e dagli Aztechi in America centrale; avente forma piramidale o che rassomiglia ad una piramide (figura geometrica). Non mancano alcuni esempi anche nell’architettura contemporanea (il …

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