Resina resorcinica

Le plastiche resorciniche (o resine resorciniche) sono resine termoindurenti, analoghe alle fenoliche, policondensati resorcina-formaldeide; usate per preparare adesivi molto resistenti (colle resorciniche).

La colla resorcinica è resistente all’immersione in acqua (anche per lungo tempo) e ha un’elevata resistenza alla luce ultravioletta. Questo adesivo, introdotto nel 1943, è stato impiegato prevalentemente nella costruzione di aeromobili ed imbarcazioni. Fino all’invenzione della resina epossidica, la colla resorcinica era una delle colle nautiche più comuni. A differenza della resina epossidica, non ha proprietà di riempimento degli spazi, richiedendo dunque che i giunti siano aderenti e serrati sotto pressione per ottenere buoni risultati. La colla è disponibile in due parti: uno sciroppo rosso intenso e una polvere marrone chiaro che vengono mescolate per formare una colla bruno-rossastra scura.

Sebbene la maggiore facilità d’uso e versatilità della resina epossidica la renda molto più popolare, la resina epossidica ha una scarsa resistenza ai raggi UV e nella maggior parte delle applicazioni strutturali ha solo una modesta resistenza al calore, rendendola meno ideale per molti usi esterni. La colla resorcinica rimane un adesivo adatto per uso esterno e nautico.