Mielodisplasia (sindrome mielodisplasica)

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La mielodisplasia, conosciuta anche sotto il nome di sindrome mielodisplastica (MDS) è una patologia del sistema emopoietico, per cui il midollo osseo non riesce a produrre abbastanza cellule del sangue sane: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine non maturano correttamente, di conseguenza non vengono liberate nel circolo sanguigno e si accumulano nel midollo osseo.

Il ridotto numero di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine in circolo può causare problemi come: infezioni, l’anemia, gli ematomi e facilità ai sanguinamenti. Oltre al minor numero di cellule in circolazione, le cellule possono essere displastiche.

Effetto sui globuli rossi: ridotto numero di globuli rossi (anemia)

Il midollo osseo normalmente produce globuli rossi maturi e l’emoglobina contenuta nei globuli rossi trasporta l’ossigeno ai tessuti del corpo. La percentuale dei globuli rossi rispetto al volume totale di sangue è chiamata ematocrito. In donne sane l’ematocrito è generalmente compreso tra 36% e 46% mentre negli uomini sani l’ematocrito è generalmente compreso tra 40% e 52%. Quando c’è un numero insufficiente di globuli rossi maturi e sani che forniscono efficacemente l’ossigeno ai tessuti del corpo, l’ematocrito scende sotto i livelli di normalità. Questa condizione di ridotto numero di globuli rossi, emoglobina bassa e poco ossigeno è chiamata anemia, che può essere lieve (ematocrito tra 30% e 35%), moderata (da 25% a 30%), o severa (meno del 25%). L’anemia può anche essere aggravata da un inefficiente trasporto di ossigeno da parte delle cellule displastiche.

Effetto sui globuli bianchi: ridotto numero di neutrofili (neutropenia)

Il midollo osseo produce normalmente tra i 4.000 e i 10.000 globuli bianchi per microlitro di sangue; negli afro-americani il range è piu basso, tra 3.200 e 9.000. Alcuni pazienti con sindrome mielodisplastica sviluppano neutropenia o ridotto numero di granulociti neutrofili. Con pochi neutrofili aumenta il rischio di contrarre infezioni batteriche come la polmonite e infezioni urinarie, che possono essere accompagnate da febbre. Inoltre, anche in presenza di un numero di neutrofili adeguato, alcune persone affette da mielodisplasia possono contrarre facilmente le infezioni, perchè i globuli bianchi non sono in grado di funzionare bene.

Effetto sulle piastrine: ridotto numero di piastrine (trombocitopenia)

La sindrome mielodisplastica può causare anche un ridotto numero di piastrine, o trombocitopenia. Le persone con un numero basso di piastrine possono avere ematomi o sanguinamenti anche dopo urti lievi o piccoli tagli. Una trombocitopenia grave, che non è molto comune, è definita da una conta piastrinica sotto 20000 per microlitro ed è associata ad un rischio di sanguinamento maggiore.

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