Dis-comfort

Con il termine dis-comfort (o discomfort) si indica uno stato di «mal-essere» di cui non si conoscono completamente le cause, che coinvolge sia lo stato mentale, sia il livello energetico, potendo sfociare in uno stato di burn-out: si potrebbe affermare che il «dis-comfort» è il primo passo verso lo sviluppo di forme morbose, portando la persona da una condizione di «dis-stress» al «dis-ease» ed, infine, allo sviluppo del «disease», cioè della malattia.

La scelta di utilizzare «dis-comfort» piuttosto che «discomfort» non è solamente un vezzo grafico, ma vuole sottolineare il significato del prefisso «dis», dal greco δυσ– (dys– → alterazione, anomalia), primo elemento di parole composte nelle quali indica negazione o contrapposizione, rovesciando il senso positivo della parola a cui si prefigge: indica il difettoso funzionamento, la presenza di una forma di irregolarità o una difformità ma, soprattutto nega l’essenza della parola a cui si antepone; indipendentemente dal fatto che si utilizzi la forma «comfort» (più simile alla radice latina), sia «comfort» (anglofona), il «dis-comfort» esprime l’incapacità di tollerare le avversità, il sentirsi in uno stato di disagio, che coinvolge non soltanto la sfera fisica ma anche quella emozionale.

Aiutaci a migliorare

Indice dei contenuti