Punteggiatura

La punteggiatura è la parte della grammatica che regola i segni della scrittura. La punteggiatura è importante perché, oltre a comunicare il senso della frase, ci aiuta a capire meglio il tono con cui leggere il testo.

In italiano i segni di punteggiatura sono:

  • il punto . è una pausa lunga e serve a chiudere e a separare frasi che hanno concetti differenti. Le parole che seguono devono cominciare con la lettera maiuscola. Il punto può essere anche usato per abbreviare delle parole come: professore (prof.), dottore (dott.), signore (Sig.) eccetera.
  • la virgola , è una piccola pausa, serve a indicare i momenti per la respirazione, a dare risalto ad alcune parti della frase, ma ha le sue regole. Lo spazio deve seguire la virgola e non precederla. La virgola si usa: con le parti della frase che si ripetono; con un vocativo (cioè quando ci si rivolge a qualcuno direttamente); con gli incisi (frasi con verbo che si inseriscono in altre frasi per aggiungere delle informazioni); con un’apposizione (che è simile all’inciso ma serve a specificare una parola e non ha verbo); dopo sì e no. Non si usa tra soggetto e verbo; tra soggetto e complemento; tra un nome e il suo aggettivo; (tipicamente) con le congiunzioni come: e, né, o, ma.
  • il punto e virgola ; è un segno nato in Italia nel ‘500 grazie a Aldo Manuzio. Indica una pausa intermedia tra la virgola e il punto e si usa quando gli elementi da separare non sono parole ma frasi subordinate o gruppi complessi.
  • i due punti : si usano in tre casi (come in questo) quando la frase che segue è una spiegazione, un’argomentazione o una descrizione; con gli elenchi ed enumerazioni; nel discorso diretto,
  • il punto esclamativo ! segue le regole del punto ma evidenzia una certa emozione.
  • il punto interrogativo ? segue le regole del punto ma serve a formulare una domanda diretta.
  • i puntini di sospensione … servono a sospendere una frase, lasciar intuire qualcosa senza dirlo. Sono tre. I puntini di sospensione non sostituiscono la virgola e non andrebbero usati frequentemente.
  • le virgolette « » o “ ” o ‘ ’ vanno messe prima della parola e prima e dopo le virgolette serve uno spazio. Le virgolette si usano: per aprire e chiudere il discorso diretto; per fare una citazione; per nominare i titoli.
  • la barra / serve a esprimere un’alternativa tra due parole. Con la barra non si usano spazi.
  • le parentesi tonde ( ) si usano con gli incisi (frasi con verbo che si inseriscono in altre frasi per aggiungere delle informazioni). Le informazioni all’interno della parentesi non devono essere necessarie per capire il testo.
  • le parentesi quadre [ ] si usano per delle note nei testi tipografici. Con tre puntini di sospensione all’interno […] vuol dire che nella citazione inserita manca una parte di testo.

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