Lega (metallurgia)

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    Si definisce lega una combinazione di elementi tipicamente metallici (oppure di cui almeno uno deve essere necessariamente un metallo) ideata per migliorare le proprietà e le caratteristiche fisiche e chimiche dei rispettivi componenti (o di un componente principale).

    Un esempio di lega composta da un metallo ed un altro metallo è il bronzo (rame + stagno), mentre un esempio di lega composta da un metallo ed un non metallo è l’acciaio (ferro + carbonio).

    Una lega si può formare per soluzione o miscela dei vari elementi componenti che poi vengono portati allo stato solido. A temperatura ambiente le leghe sono solide ad eccezione degli amalgami, le leghe con mercurio.

    Tipologie di leghe

    La struttura delle leghe è assai più complessa di quella dei metalli allo stato puro, dato che coesistono più specie chimiche differenti; grazie anche alla struttura cristallina e alla natura dei legami nei solidi metallici. Per questo motivo esistono diverse tipologie di leghe in base alle azioni mutue fra gli atomi.

    • soluzione solida disordinata: se atomi diversi si attraggono con forze simili a quelle tra atomi uguali, con conseguente distribuzione atomica omogenea e casuale;
    • soluzione solida ordinata: se atomi, tutti metallici, diversi si attraggono con forze diverse;
    • composto intermetallico: se atomi diversi hanno elettronegatività marcatamente differente e la struttura acquista quindi alcune caratteristiche proprie di un composto chimico; nel caso limite in cui un componente sia così elettronegativo da realizzare un composto ionico (per esempio non metalli come S8, O2, Cl2), si ha un composto chimico e non una lega;
    • lega eutettica: se atomi diversi si attraggono molto meno che atomi uguali e quindi nascono alternanze di cristalli dell’una e dell’altra composizione, in quanto non esiste solubilità allo stato solido.