Sensibilità

In Metrologia, la sensibilità di uno strumento di misura è quella caratteristica metrologica che fornisce informazioni sull’attitudine dello strumento a rilevare piccole variazioni della grandezza in ingresso. È definita anche come la derivata della curva di graduazione, in quanto definita dal rapporto tra la variazione dell’indicazione dello strumento quando la grandezza fisica subisce un incremento, e l’incremento stesso della grandezza.

Il coefficiente angolare della tangente geometrica alla curva di graduazione fornisce il valore della sensibilità; ne deriva che: se la curva di graduazione è una retta, la sensibilità è costante lungo tutta la scala dello strumento, altrimenti essa è funzione del valore della grandezza fisica. La qualità che descrive la soglia della sensibilità è chiamato potere risolutivoo risoluzione dello strumento di misura.

Deriva della sensibilità

In Metrologia i trasduttori possono manifestare una dipendenza dalla curva di graduazione in funzione del tempo, ossia possono variare la pendenza della curva di graduazione e quindi della sensibilità. Sarà necessario indicare le condizioni ambientali alle quali sono state condotte le prove.

È una caratteristica metrologica funzione del tempo (dinamica) di uno strumento di misura.

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