Lente di Barlow

La lente di Barlow (prende il nome dal suo ideatore, Peter Barlow) è un elemento ottico che si inserisce tra oculare e focheggiatore; è la lente divergente (definita acromatica) di un telescopio che aumenta la lunghezza focale dello strumento e quindi l’ingrandimento.

La lente di Barlow ha l’aspetto di un tubetto la cui parte iniziale si inserisce nel portaoculari del telescopio e la sua parte terminale ospita l’oculare. Al suo interno si trova una lente negativa che allunga artificialmente la lunghezza focale del telescopio. Spesso la lente di Barlow non è composta da una sola lente ma da un sistema di lenti. In questo modo vengono ridotte le aberrazioni cromatiche.

Un altro ambito in cui le lenti di Barlow trovano applicazione è l’astrofotografia tramite webcam; dato che con la webcam si fotografano soprattutto i pianeti, è utile aggiungere una lente di Barlow con un elevato fattore di prolungamento. Queste lenti sono disponibili con fattori da 1.7x fino a 5x; dunque un telescopio con una focale di 1000 mm con l’aggiunta di una lente di Barlow da 2x diviene un 2000 mm, per cui a parità di oculare avremo un ingrandimento doppio.

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