Infrasuono

Tutti i suoni aventi frequenza di propagazione dell’onda inferiore ai 20 Hz (ossia 20 vibrazioni al secondo) sono definiti infrasuoni. Gli infrasuoni, che non sono percepiti dall’uomo attraverso l’apparato uditivo, si caratterizzano per il fatto di incontrare una scarsa opposizione alla loro diffusione.

Sebbene i suoni di frequenza inferiore ai 20 Hz non siano percebibili dall’uomo sul piano strettamente acustico, pur tuttavia si ritiene che, attraverso la vibrazione dell’area vestibolare dell’orecchio umano, siano in grado di determinare effetti deleteri sulla salute come ansia, tristezza, depressione e aggressività.

A produrre infrasuoni sono tutte le vibrazioni meccaniche di bassa frequenza come ad esempio alcune macchine come i motori endotermici, i compressori, i ventilatori, le vibrazioni del terreno dovute all’attraversamento di mezzi pesanti, le onde longitudinali dei terremoti, eccetera.

Benché gli infrasuoni non possano essere uditi, essi, specie se si accompagnano ad onde di di elevata intensità sonora, sono percepibili attraverso lo scheletro, come chiunque ha sperimentato per esempio ponendosi in prossimità di un grosso diffusore in un concerto, o in una discoteca, e percependo “nel petto” anziché nelle orecchie le vibrazioni corrispondenti ai bassi ritmici.