Steroidi

Gli steroidi sono sostanze ormonali, prodotte dall’organismo tramite le ghiandole surrenali, che si trovano al di sopra dei reni, e dagli organi riproduttori. Esistono molti tipi di steroidi, ognuno dei quali ha un’azione diversa sull’organismo. Gli steroidi rappresentano le famiglie di quei composti organici, solidi ed in genere facilmente cristallizzabili, largamente diffusi in natura. Strutturalmente sono composti da un sistema di quattro anelli di atomi di carbonio, quello dello sterano, o ciclopentano-peridrofenantrene; dei quattro anelli condensati tre sono esatomici (A, B, C) ed uno pentatomico (D).

La ricerca scientifica ha dimostrato che alcune tipologie di steroidi sono efficaci come terapia antitumorale giacché distruggono le cellule neoplastiche e possono potenziare l’azione della chemioterapia. Si utilizzano soprattutto per il trattamento della leucemia linfatica cronica e acuta, del linfoma di Hodgkin e non Hodgkin, del mieloma multiplo, del carcinoma della mammella e della prostata. Alcuni steroidi comunemente usati come terapia antitumorale sono:

  • cortisone
  • idrocortisone
  • betametasone
  • desametasone
  • metilprednisolone
  • triamcinolone
  • prednisone
  • prednisolone.

Anche la molecola degli steroli (o steroidi) ha proprietà fisico-chimiche grosso modo eguali a quelle dei fosfolipidi poiché reca da una parte un gruppo alcoolico avente proprietà polari, e quindi idrofilo, mentre dall’altra parte reca la catena di anelli idrocarburici idrofobi. Nelle cellule dei batteri gli steroidi mancano, mentre nelle cellule di tipo più progredito queste sostanze formano una parte cospicua delle membrane plasmatiche.

Molte specie di steroidi fungono da messaggeri, mettendo in comunicazione due o più distretti di un organismo pluricellulare, e vengono dette ormoni, altre specie di steroidi, e talvolta gli stessi ormoni steroidi, mettono in comunicazione individui separati, e vengono dette feromoni.