Sierologia

La sierologia è una branca della Microbiologia che spazia trasversalmente nelle sue diverse branche: batteriologia, virologia, micologia e parassitologia. Il settore si occupa della ricerca degli anticorpi diretti verso la maggior parte degli agenti patogeni, batterici, virali e parassitari, vengono inoltre eseguite ricerche specifiche e controlli sull’efficacia delle vaccinazioni (Epatite-B, Tetano, Rosolia).

Mentre gli approcci diagnostici diretti sono mirati alla ricerca ed individuazione degli agenti infettivi (batteri, virus, funghi e parassiti) in vari materiali biologici con metodi microsopici, colturali, di biologia molecolare, spettrometria di massa e ricerca dell’antigene in vari modi, con le metodiche “sierologiche” si effettua una diagnosi indiretta e retrospettiva ricercando nel “siero” la presenza di anticorpi prodotti in risposta allo stimolo generato dall’agente infettivo stesso.

Tecniche sierologiche

Le tecniche sierologiche si basano sulla capacità degli anticorpi (prodotti da alcuni mammiferi in risposta alla presenza di un antigene) di riconoscere gli antigeni (le particelle virali), anche al di fuori del sistema immunitario in cui si sono formati.

All’antigene, posto con diverse modalità in una provetta, un pozzetto, un vetrino, viene aggiunto il siero del paziente e se, fra i vari anticorpi presenti ci sono anche quelli ricercati, questi si legano allo specifico antigene in una cosiddetta reazione Antigene-Anticorpo. L’avvenuta reazione viene evidenziata, e in molti casi anche quantificata, con diversi sistemi rivelatori quali:

  • Agglutinazione (AG);
  • Emoagglutinazione (IHE);
  • Fissazione del Complemento (FC);
  • Precipitazione (P);
  • Radioimmunologiche (RIA);
  • Immunofluorescenza (IF);
  • Immunoenzimatiche (EIA, ELISA);
  • Chemiluminescenza (CLIA, ECLIA, eccetera).