Tessuto cartilagineo (cartilagine)

La cartilagine è una forma specializzata di tessuto connettivo, con funzioni di sostegno e di protezione. Forma lo scheletro dei Vertebrati durante la vita embrionale ed è sostituita

Condroblasto

I condroblasti sono cellule deputate alla costruzione del tessuto cartilagineo. Possono avere origine dalle cellule mesenchimali presenti nei centri di formazione della cartilagine, o dalle cellule condrogeniche

Glicosilazione

La glicosilazione è una delle principali modifiche post-traduzionali delle proteine. Avviene in organismi eucariotici, ma non nei batteri. Consiste nell’aggiunta di zuccheri alla struttura della

Tessuto epiteliale (epitelio)

Il tessuto epiteliale è formato da cellule strettamente unite tra loro da giunzioni specializzate, in modo da assolvere alla principale funzione di questo tessuto: creare una barriera con l’ambiente

Cheratina

La cheratina è una proteina filamentosa ricca di zolfo, con domini ad α-elica superavvolti a due a due (coiled coil), insolubili nei comuni solventi e

Cheratinizzazione

La cheratinizzazione è la specializzazione tipica del tessuto piatto pluristratificato, data dalla presenza di cheratine in gran quantità nelle cellule dello strato più esterno. La cheratinizzazione permette ai tessuti

Discheratosi

La discheratosi è un’alterazione dello sviluppo delle cellule epiteliali che consiste in un processo di cheratinizzazione nelle cellule dell’epidermide (strato malpighiano); processo che avviene in modo precoce

Paracheratosi

La paracheratosi è una modifica cellulare che avviene normalmente a seguito di un’infiammazione. Si verifica con un aumento dello spessore dell’epitelio, conseguente in genere ad

Ipercheratosi

L’ipercheratosi è un aumento eccessivo dello strato epiteliale della cute (ispessimento) causato dall’iperproliferazione e relativo accumulo dei cheratinociti. I cheratinociti si formano sullo strato basale

Tessuto cordoide

Il tessuto cordoide è un tessuto di sostegno, a volte erroneamente classificato come tipo particolare di tessuto cartilagineo. Costituisce la corda dorsale (notocorda), presente durante

Sincizio

In Citologia, si definisce sincizio (dal greco: σύν syn “insieme” e κύτος kytos “scatola, cioè cellula”) la fusione di due o più cellule tra loro, con la formazione di

Desmosoma (macula adherens)

I desmosomi, noti anche come maculae adherentes (al singolare macula adherens che in latino significa “punto di adesione”) sono complessi proteici specializzati che si localizzano nelle giunzioni intercellulari e sono

Giunzione cellulare

Le giunzioni cellulari servono a mantenere l’adesione tra le cellule dell’epitelio o tra le cellule e la matrice, e possono essere di due tipi:  Adesione tramite proteine di membrana

Sistema emopoietico

Il sistema emopoietico è l’insieme degli organi e dei tessuti responsabili dell’emopoiesi, in cui avviene la produzione degli elementi corpuscolari del sangue, attraverso successive trasformazioni

Emopoiesi

Il termine emopoiesi o ematopoiesi (dal greco αίμα = sangue e ποιὲω = creare) si riferisce alla formazione e alla maturazione degli elementi corpuscolati del sangue, ovvero il processo

Granulocita

Granulociti è il nome collettivo dato a tre tipi di globuli bianchi: neutrofili, eosinofili e basofili. Lo sviluppo di un granulocita può richiedere due settimane,

Monocita

I monociti sono prodotti nel midollo osseo. I monociti maturi hanno un’aspettativa di vita nel sangue di sole 3-8 ore, ma quando si muovono nei

Linfocita

I linfociti sono prodotti nel midollo osseo. Producono anticorpi per combattere le infezioni causate dai virus. Riescono a fare questo riconoscendo sostanze estranee che entrano