Muscolo

Con il termine muscolo (dal latino musculus) si identifica un organo composto in prevalenza da tessuto muscolare, composto da fibre specifiche (dette fibre muscolari, dotate di capacità contrattile), le quali sono classificate in fibre bianche, ossia quelle a contrazione rapida che garantiscono velocità, e fibre rosse, fibre specializzate in contrazione lenta garantendo resistenza. All’interno del corpo umano esistono due grandi categorie di muscoli: quelli volontari e quelli involontari.

Le fibre muscolari sono formate da cellule particolari, dette miociti, che al loro interno contengono due tipi di filamenti: l’actina, una categoria di filamenti sottili, è un primo tipo di filamento. La miosica è un secondo tipo di filamento che appare frequentemente. La contrazione muscolare caratteristica dell’attività dei muscoli è causata dall’interazione di questi due tipi di filamenti.

Tipologie di muscoli

Come già definito precedentemente esistono due grandi classi di muscoli: quelli volontari e quelli involontari. Da un punto di vista istologico i muscoli involontari si differenziano dai muscoli volontari perché le loro fibre non mostrano le tipiche striature e risultano, quindi, contraddistinti da una struttura quasi completamente uniforme – da cui la definizione di muscolatura “liscia”. I muscoli involontari hanno la funzione di indurre, attraverso la contrazione, mutamenti nella forma o nel diametro interno degli organi nei quali sono racchiusi. Questa funzione è necessaria per consentire il passaggio o l’estromissione di eventuale contenuto. Tutti i muscoli che formano l’interno delle pareti dell’apparato digerente, dei vasi sanguigni, dell’utero e della vescica sono muscoli involontari. A differenza dei muscoli striati, questi muscoli si contraggono e si rilassano più lentamente.

I muscoli volontari sono i muscoli mimici, compresi in corrispondenza del collo e della testa, e inoltre i muscoli scheletrici, che sono inseriti sulle ossa e sono responsabili del movimento, oltre che i muscoli degli organi di senso, quali l’occhio, l’orecchio, la lingua, la faringe ecc. I muscoli mimici sono muscoli superficiali. I muscoli scheletrici sono muscoli profondi.

Muscoli abduttori

Si dicono abduttori i muscoli che hanno per azione principale il movimento di allontanamento dall’asse corporeo: muscolo abduttore lungo del pollice, muscolo profondo della regione posteriore dell’avambraccio; muscolo abduttore del mignolo, muscolo dell’eminenza ipotenar della mano; muscolo abduttore dell’alluce, muscolo del margine interno del piede. Il muscolo abduttore breve del pollice, muscolo dell’eminenza tenar della mano, è in realtà un adduttore.

Sono muscoli abduttori il muscolo deltoide medio, coadiuvato nella sua azione dal muscolo trapezio medio; il muscolo gluteo medio.

I principali abduttori del braccio, dell’omero o della spalla, nomi che indicano una rotazione esterna dell’arto superiore, sono:

  • muscolo deltoide;
  • muscolo sovraspinato;
  • i fasci superiori del muscolo infraspinato;
  • il capo lungo del muscolo bicipite brachiale;
  • i fasci superiori del muscolo sottoscapolare.

I principali abduttori della coscia, del femore o dell’anca, nomi che indicano una rotazione esterna dell’arto superiore, sono:

  • i fasci superiori del muscolo grande gluteo;
  • muscolo medio gluteo;
  • muscolo sopraspinato;
  • muscolo piccolo gluteo;
  • muscolo retto femorale:
  • muscolo tensore della fascia lata;
  • muscolo sartorio;
  • muscolo piriforme.

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