Indice dei contenuti

Add a header to begin generating the table of contents

Fungo

I funghi (dal latino fungi, Carl Nilsson Linnaeus 1753) o miceti (dal greco μύκης, mykes) rappresentano un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari a cui appartengono anche i lieviti e le muffe. Il regno dei funghi comprende un’enorme biodiversità, che è stata stimata tra 2,2 e 3,8 milioni di specie.

Il regno dei funghi comprende organismi eterotrofi, cioè possono vivere solo grazie alla materia organica già formata. Questa necessità nutrizionale provoca nei funghi alcune scelte adattative di vitale importanza quali:

  • Saprotrofismo – i funghi decompositori che troviamo nella lettiera (mistura di sostanze organiche morte situate sulla superficie del suolo, come rami, foglie e animali), sui tronchi marcescenti, sugli escrementi sono alla base del riciclaggio degli elementi, che altrimenti non sarebbero più disponibili per le altre forme di vita.
  • Parassitismo – la materia organica è tratta da un essere vivente, sia animale sia vegetale, con un conseguente deperimento dello stesso.
  • Simbiosi – il fungo si associa ad un altro organismo, ed entrambi cooperano alla vita comune (ad esempio: micorizze, licheni, eccetera). La possibilità di formare un lichene rappresenta quindi per il fungo un’ulteriore strategia nutrizionale: tale capacità viene definita lichenizzazione.

Un quinto delle attuali 64.200 specie conosciute può dare origine alla simbiosi lichenica. Il 98% di questi funghi lichenizzati è rappresentato da Ascomiceti, lo 0.4% da Basidiomiceti prevalentemente nei licheni tropicali e subtropicali) e l’1.6% da Deuteromiceti. I licheni non sono quindi individui singoli ma il risultato dell’unione tra due organismi molto diversi tra loro, un fungo (micobionte) e un’alga microscopica e/o un cianobatterio (fotobionte). Il prodotto, vale a dire il lichene, è molto diverso sia per l’aspetto esteriore (impossibile riconoscere i due partners) sia per il funzionamento che risulta meritevole di una trattazione separata rispetto ai funghi, ed è oggetto di studio di una disciplina botanica detta appunto Lichenologia. La natura dualistica del lichene venne scoperta nel 1867 dallo studioso svizzero Simon Schwendener e venne indicata, con un termine coniato appositamente, simbiosi.

L’istituzione di un regno dei funghi è stata suggerita un po’ più di un secolo fa, ma la proposta ottenne allora pochi consensi. Oggi il regno dei funghi viene accettato da molti studiosi che sono però in disaccordo, sia sugli organismi da attribuire ad esso, sia sulla sua collocazione nella serie dei viventi. Tuttavia, conviene attribuire a questo regno tutte le specie la cui eucellula, provvista di una parete polisaccaridica (chitinosa), manca di qualsiasi sistema per la motilità, caratteristica molto rilevante. Per questo stesso motivo conviene collocare i Funghi, insieme alle Rodofite (Alghe rosse) al posto più basso nella serie degli organismi eucarioti.

Nonostante la semplicità della cellula, molti degli organismi qui trattati edificano, attraverso una rudimentale organizzazione pluricellulare, sia alcune strutture vegetative complesse, come nel caso delle Rodoficee Floridee, sia corpi fruttiferi grandi ed efficienti destinati alla dispersione delle spore, come nel caso dei ‘funghi a cappello’ che si possono raccogliere nei prati e nei boschi; per questo aspetto i Funghi attuali mostrano di aver raggiunto un notevole livello evolutivo.

L’origine dei Funghi può essere tentativamente collocata 1500 milioni di anni fa. Nel lungo periodo trascorso da allora essi si sono adattati agli ambienti più vari e ai modi di vita più diversi: le Rodoficee sono acquatiche e fotoautotrofe, mentre gli Eumiceti (i funghi propriamente detti) sono prevalentemente terrestri e si comportano da sapròbi o da parassiti, ma sono anche simbionti con protisti e piante, mentre alcuni sono addirittura predatori.

Forme unicellulari molto primitive si riscontrano presso il gruppo poco noto dei Funghi imperfetti, presso quello assai composito degli Ascomiceti, nonché presso le Bangioidee tra le alghe rosse; non è facile dire quali delle due classi sia da porre alla radice di questo regno, ma alcuni elementi indicano come più primitivo il gruppo delle Endomicetali e su questa base è stato costruito l’albero genealogico.